Korg Volca Sample 2 Digital Sample Sequencer la mini-scatola delle meraviglie (ma un po rumorosa?) - Recensione

 



Ebbene sì!
Ho ceduto anch'io alla tentazione del lo-fi, low-cost (mica tanto), low-dimensions, della famosa amata/odiata serie Volca della Korg!

Sempre alla ricerca di prodottini che mi permettano di realizzare facilmente le mie (scarse) idee,
ho iniziato la mia (dis)avventura/esperienza, con questa famiglia di strumenti elettronici, dal modello più eclettico e controverso della serie Volca, il Sample 2, un sample sequencer polifonico con un tantissime funzioni creative, tantissime minimanopole, tantissimi mini tasti, un mini display led old style, ma per niente mini come funzionalità e ispirazione creativa.

Dopo aver visto qualche video su YouTube, ho deciso di mettermi alla ricerca del Volca 2 ad un prezzo accessibile, prodotto usato, l'ho trovato usato a 90 Euro inclusa spedizione per cui un ottimo affare, viste anche le condizioni perfette in cui è, completo di scatola originale (ma non di alimentatore). 

Arrivato a a casa mi sono subito messo a scartare il pacchetto ed una volta aperto è apparso lui, delle dimensioni di una scatola di cioccolatini, piccolissimo strumentino dai led Rossi un po retrò e dalla miriade di mini manopole trasparenti retroilluminate tutte lampeggianti (ricordano un po le serie di lucine natalizie),  ma prima di accenderlo ho imprecato abomdantemente per non avere un alimentatore decente a 9V (+ centrale) con il giusto spinotto, per cui per accenderlo ho dovuto cercare tra il mio surplus quello giusto, in effetti non è quello classico che va anche nei pedali per chitarra ma è un po più piccolo (la misura esatta al momento non la conosco ma appena la rileverò aggiornerò il post).

All'accensione, infilata la cuffia nell'apposita presa che funziona anche come uscita Line, ho subito gustato qualche pattern di default e mi è subito piaciuta l'aria (non del tutto lo-fi) da campionatore anni 90 che effettivamente produce, questa soluzione di uscita audio però mi fa davvero incazzare perchè le uscite cuffia sono spesso meno "pulite" rispetto ad una vera e propria uscita Line OUT studiata ad arte e da uno strumentino da 150€ al pubblico (Lira più Lira meno) ti aspetti una dotazione in più riguardo questo aspetto.

La circuiteria per cuffia presenta solitamente più rumore proprio perchè per pilotare una cuffia c'è bisogno di una potenza di uscita adeguata e gli ampli per cuffia che di solito troviamo on-board sugli strumenti, anche si di buona qualità, solitamente, sono più rumorosi rispetto ad un circuito nato come Line Out, in cuffia i problemi si avvertono meno ma in registrazione vengono fuori alla grande, per cui avevo già presagito possibili problemi di rumori di sottofondo non piacevoli (che spesso riscontro su strumenti dove l'uscita cuffia può essere utilizzata anche come uscita Line Out), ma di questo parlerò più avanti.

All'accensione, nel vedere tutti questi led e microled rossi, sembra di aver a che fare con una "calcolatrice" anni 80, questo può essere anche un fattore creativamente stimolante ma, l'approccio, data la necessità di premere molti pulsanti e data la presenza di diversi controlli rotativi, non permette un immediato uso "dell'apparecchietto".  In effetti occorre dare subito un'occhiata al manuale, direi molto mal fatto, di questa piccola meraviglia sonora.

Una volta capiti i primi rudimenti si può passare subito alla creazione di semplici patterns, usando i suoni interni precaricati e da qui la necessità di installare subito il software Korg per configurare e caricarci i suoni personalizzati via USB, infatti la miglioria più utile fatta da Korg con la versione 2 è proprio l'aggiunta di una porta di comunicazione Micro USB che permette lo scambio dati in maniera velocissima, a differenza della prima versione nella quale lo scambio dati era affidato alle porte Sync/VCO che offrivano tempi biblici per il caricamento dei sample e non sempre le operazioni riuscivano.

Ho incontrato non poche difficoltà a far riconoscere al PC il Volca perchè sul mio PC sono presenti diverse schede audio con porte midi che vanno ad influenzare l'installazione della Sample2 che deve essere presente tra i primi dispositivi Midi del PC altrimenti il programma di configurazione e caricamento dei sample non ti permette di connetterti perchè da errore, non trova cioè la sample, questa cosa non l'ho capita subito ed ho dovuto fare un bel giro di forum stranieri per capire come risolvere.

Questa della foto in basso è la mia piccola, si intravede anche il gadget autocostruito, uno splitter di alimentazione a 3 vie per alimentare 3 volca insieme, ebbene si, il problema dell'alimentazione c'è perchè con i Volca, nonostante il prezzo, non viene allegato l'alimentatore e dovrete procurarvelo a parte...braccine corte Korg? possibile che non potevano allegare un alimentatorino da 3-5 Euro?


La cosa che mi piace molto è che dopo averci un po preso la mano è semplicissimo manipolare i sample interni e costruire dei pattern anche molto sofisticati, visto che vengono memorizzate anche le variazioni dei parametri, per cui si può armeggiare con le regolazioni per esempio il filtro hi-cut e il movimento viene memorizzato e ripetuto nel pattern.

Purtroppo con questo nuovo modello è stata eliminata la funzione song, rimane la possibilità di concatenare i pattern a piacimento e la serie sarà ripetuta all'infinito, questo permette di costruire loops complessi da utilizzare poi in performance live o come materiale audio su pc con la vostra DAW o con Audacity (in modalità DAW, leggi la mia serie di post su questo argomenti qui) o su un multitraccia digitale come un Tascam DP32-SD o uno Zoom R24 , anche se (e ora veniamo alle note dolenti), l'audio prodotto dal Sample 2 presenta molto rumore di fondo, quasi trascurabile se utilizzato in situazioni live, ma in registrazione è un quasi un disastro.

Mi sono chiesto se l'unità in mio possesso potesse essere difettosa ma ho letto in giro che in effetti il punto debole della serie Volca è proprio questo, l'uscita audio soffre di fruscio di fondo cronico, cosa non risolvibile se non con qualche stratagemma tipo un noise gate (che non riduce il rumore ma almeno non lo fa sentire quando l'aggeggio è in silenzio) o il riduttore di rumore di Audacity ma, è sempre uno stratagemma che influisce sulla qualità generale del materiale prodotto per cui, per l'uso in produzione sinceramente per me Korg è bocciata (e pensare che avevo preso il Sample 2, il Key ed il Bass proprio per costruire alla vecchia maniera dei loop completi). Ovviamente, nel caso di tracce con molti strumenti e molto "rumorose" la cosa non si nota ma quando si vanno a registrare sequenze singole, per esempio un drum loop, il materiale prodotto non è pulitissimo per cui va rilavorato in qualche modo e non ci si aspetta un problema simile da uno strumentino che costa intorno ai 150€ (circa 300mila delle vecchie lire!).


Continua...

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