Audacity come DAW multitraccia audio - Parte 2 Calcolo latenza (Aggiornamenti Audacity)


Nella Parte 1 vi ho fatto vedere come impostare la base di partenza per utilizzare Audacity come DAW audio multiraccia, in questa parte approfondirò il discorso mostrandovi alcune cose importanti che permetteranno di sincronizzare, con le misure e beat, alla perfezione le varie clip da utilizzare.

Proprio in questo momento ho ricevuto la news riguardo l'uscita di una nuova versione di Audacity, è la 3.1.0 che introduce una nuova ed importantissima funzione donando una maggiore versatilità al programma proprio nell'uso come DAW audio, cade quindi davvero a fagiolo.

Si potrà infatti gestire le varie clip audio in maniera avanzata rispetto a prima grazie alla nuova funzione Smat Clips con editing non distruttivo, è davvero un grande passo avanti ed un miglioramento molto atteso che permette agli utenti di Audacity una usabilità ed una versatilità maggiore.

Più avanti vi illustrerò questa funzionalità, qui in basso  potete vedere il video esplicativo delle novità introdotte con l'aggiornamento, direttamente sul canale Youtube del software.


C'è un primo importante passo importante da fare, quello cioè di calcolare il giusto valore di latenza in registrazione della vostra scheda audio, questo permetterà ad Audacity di compensare questo valore posizionando le forme d'onda con la massima precisione possibile nel punto/tempo esatto in cui si inizia a registrare. Ogni scheda audio ha un suo tempo di latenza che può variare anche in base al sistema sul quale è montata e dalla circuiteria di conversione Analogico/Digitale che ha onboard, questa latenza si traduce nel tempo che passa tra la pressione del tasto REC e la conversione in dati digitali del suono registrato, arrivando poi alla generazione della forma d'onda stessa.

Con Audacity quindi si potrà individuare il valore di latenza da settare nelle impostazioni del programma, in modo tale che quando andrà a posizionare la clip registrata sarà spostata avanti o indietro sulla linea del tempo in base a questo valore, avrete così delle tracce sempre in linea con i battiti in BPM del vostro progetto.

Come indicato dal manuale di Audacity non si potrà mai raggiungere la perfezione di allineamento ma riducendo al minimo questa latenza di "posizionamento" le tracce risulteranno perfettamente in sincrono e perfettamente tempate con il click.

Per trovare il tempo di latenza della vostra scheda useremo lo stesso Audacity, collegando in maniera opportuna l'uscita della stessa scheda audio al suo ingresso, registrando una traccia di click metronomo generata con lo stesso Audacity, vediamo come procedere.

Per prima cosa settiamo a zero il valore della compensazione latenza di registrazione


  Accediamo poi alla funzionalità di generazione di una Traccia Ritmo,



nella finestra che si aprirà possiamo settare il tempo in BPM, nel nostro caso 120, poi settiamo il numero di misure da generare, settiamo un numero di almeno 4 misure e poi clicchiamo su OK.

Audacity creerà una traccia contenente il click tipo metronomo perfettamente a tempo, in questo 120 BPM,


Con la traccia click ottenuta si dovrà ora procedere a registrare su una nuova traccia, connettendo l'uscita L della scheda audio ad uno dei suoi ingressi (prestate attenzione al gain del canale di ingresso, tenetelo a minimo e regolatelo in modo che la registrazione sia al giusto livello e non si generino inneschi di feedback audio), l'audio del click generato. Ho collegato con un apposito cavetto audio, nel mio caso utilizzando una scheda audio Behringer UM2 l'uscita audio è RCA e l'ingresso Jack 6,3mm, ho mandato in playback la traccia in modo da regolare il gain per ottenere una registrazione al giusto livello e poi ho mandato in recording per un paio di misure:






Noterete che la clip audio registrata è sfasata rispetto al click originale. Selezionando la parte di traccia tra il punto di inizio click originale e quello appena registrato otterremo il valore di latenza in ms della nostra scheda, nel mio caso 199ms.

Per ottenere un valore più preciso potete ingrandire la forma d'onda e selezionare considerando i punti singoli, come inizio considerate il primo che è maggiore di 0db.



Basterà inserire il valore (da indicare con il segno meno perchè la compensazione è per il ritardo) al posto del valore di default -130ms, in questo caso -199, nelle impostazioni e nelle prossime registrazioni Audacity compenserà automaticamente la traccia così da ottenere un audio perfettamente allineato al beat e lavorare in perfetta sincronia tra le tracce ed al BPM. 



Anche se realmente non potremo mai ottenere un allineamento al millisecondo, il risultato audibile sarà sempre perfetto, infatti non riuscremmo a sentire tempi di attacco in ritardo o anticipo nell'ordine di qualche millisecondo, per cui l'approssimazione del metodo restituirà sempre un risultato ottimale.

A questo punto, dopo aver effettuato qualche ulteriore prova e trovato il giusto valore che sia quanto più possibile vicino all'ideale, siete quasi pronti per utilizzare Audacity come Personal DAW, il prossimo passo sarà quello di creare una traccia marker basata sulla traccia ritmo generata, in modo da ancorare le clip audio (ora smart clip) posizionando facilmente le clip in linea con il beat.

Nella prossima parte vedremo come generare la traccia di markers e Audacity DAW all'opera, vi darò anche qualche consiglio riguardo l'uso degli effetti disponibili e qualche effetto VST da scaricare e utilizzare per le vostre tracce...per leggere la parte 3 clicca qui...

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